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lunedì 14 novembre 2022

Strofe provvisoriamente intitolate a ninfali decostruiti

Dertritte grimm - almanacco - natividad - demoiselles
d'honneur - stabat nuda aestas - strofa quarta di molte - nell'orrore ambiguo
e a suo modo incantato della prima neve -
Andersen sullo sfondo in cristalli di rocca verso
Il cuore desolato dell'inverno nient'altro che una
Stazione da oltrepassare
Tombe sotto la neve a Confreria
Si traduce con stava nuda l'estate
Surrexit, segue
Quale estate invocasse eterna e rossa
In quale gelido disperato inverno
Come da dentro e da ovunque la evocasse
A rispondere si direbbe invisibile l'amica una voce
Fra il viandante e la montagna un tratto di pennello
Una scalfitura sottilissima un inciso o che
Del genere se mai un genere esistesse o fosse mai
Esistito - come potrebbe esistere ancora? Folletti si nascondono e cantano
Elfi cantano e si nascondono
Fra corolle corde d'arpa e violoncello
Incidono dischi registrano nastri masterizzano cd
Variegatamente amoreggiano en plusieurs sexes
Quasi un cartone animato di voci e colori vivaci
Sipari su sipari ripari da tutto infatti
Un riparo da tutto in questa voce
La donna di Tracia a correre strapparsi le vesti e
Denudarsi il seno lungo fiumi non identificati
Rimanendo avvolta nel più nudo mistero
Per l'altrove dentro la menade stelle scivolano nell'oceano
Squilla la quarta tromba la luce sta arrivando
Appresso alla notte frazionata in veglie più che tante.







lunedì 24 ottobre 2022

Carroll

leccare la mano perfetta che cerca

scava bussa indica... seguirla?


Sulla cima di una roccia lì vicina

Eretto e sublime nello spazio di un momento

E l'istante successivo videro quella figura selvaggia

(come trafitta da uno spasmo)

tuffarsi in un abisso











lunedì 3 ottobre 2022

è ora di andare a dormire

È ora di andare a dormire

Disse l'orso senza testa che

Recava la candela accesa - di

Riposare su una nube fiorita di 

Sogni e fiabe di stare nell'unica carezza concessa

Questa e nel risveglio lo sguardo amoroso

Di uno scriba fisso per sempre

Nella bellezza del leone alato, dentro il raggio

Della luce di primavera







lunedì 26 settembre 2022

scrittura da sogno

Le più belle opere di sofferenza (tragedie etc.) sono scritte nella gioia - la gioia di scrivere: l’artista è colui che soffre non soffrendo affatto (Montherlant).

D’après Wallace Stevens, the idea of order at Key West - era l’unica artefice del mondo in cui pronunciava le sue formule magiche e quando lo faceva il mare qualunque natura avesse assumeva la natura del suo canto - poiché era lei che lo creava.

Fu così che mentre la osservammo camminare da sola a grandi passi sapemmo che per lei non esisteva altro mondo che quello che la sua magia formulava e formulando creava.

D’après Sam Francis - il dio dell’invisibile: un dio cieco

Attende l’assistenza dei pittori per renderci visibile ciò che

Lui vede.

D’après S. Freud - caso dell’uomo che sogna i sette lupi:

il loro sguardo affamato è il soggetto stesso.

D’après l’arte di sognare - i sogni sono se non una porta

una botola verso altri mondi - una strada a doppio senso di marcia - la nostra consapevolezza passa attraverso questa botola in altri regni e questi altri regni inviano esploratori nei nostri sogni - cariche di energia aliena che noi interpretiamo come oggetti e volti familiari - perché non esiste nulla là fuori. questo è un sogno..

-continua a voce a matita a inchiostro, in sogno forse





martedì 20 settembre 2022

racine razos

Fedra, Ippolito, fra Racine ed Euripide; il circuito incestuoso mai attualizzato ma incombente - la predatrice è Venere, per intero attaccata alla sua preda. Ma l’assassino è il pudore, nelle sue forme più svariate, vergogna, senso di colpa preventivo, ritegno; dilaniamento e suicidio gli fan compagnia. Fra 1150 e 1200 i trovatori e gli estensori delle razos e della vidas articolano i presupposti di un’altra scena: 

...que ac nom Madonna d’Aia, aquella que dis al cavalier de Cornil qu’ella no l’amaria, si el no le cornava el cul. Filigrana o fantasmatica dell’unicorno? Stilnovismo ed amor cortese in nuce? Insostenibile sia filologicamente che sul piano della critica letteraria, che d’altra parte allignando fra giornalismo e accademia non può neppure sfiorare tali questioni (seguita, inevitabilmente) 






lunedì 22 agosto 2022

princesse

Nella stanza forse di un castello grande

Quanto una sala potrebbe essere anche il fondo di

Un bosco l'esile dama avvolta nei lini una principessa almeno una

Felicità immensa cui abbandonarsi una felicità davvero immensa

In cui abbandonarsi un'estasi centimane con

Svariate migliaia d'occhi sognanti