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giovedì 27 agosto 2026

contromovimento







Condotto da Don Cherry mediante una trombetta di plastica acquistata ai grandi magazzini, nel reparto giocattoli, tutto il contromovimento. Ultrametafisiche le sferoidi e perciò infemminentesi ad oltranza; datemi un corpo datemi un cervello attraverso lo schermo nella sala buia senza enfasi alcuna il filosofo, per questo si comunicava attraverso l'apparente secchezza di una pagina, superficie reversibile dell'immagine-tempo in cui tutto si arrestava come dissolvendosi, epistola a Cangrande sulla restituzione alla beatitudine di tutti gli esseri.




mercoledì 29 marzo 2023

Feuilleton a zero

Dietro il lascivo gioco di guardare la necessità disperata di vedere-estas cosas, no estas palabras, que son mi pobre traduccìon temporal de una sola palabra, feuilleton a zero, cut-up agency, satzenschrift, qualchecosina alleggerisca la vita, un po' das ist das ende, un risveglio ai primi gradi del cancro, appena trascorso il solstizio, forse ginevra, intendendosi a propri piaceri in nessun giorno della settimana, di nessun mese né di anno alcuno, occorsero ere millenarie, questo il programma una combinatoria strutturale, regole che incarnano l'anarchia, il che non indica alcuno strato di determinata o determinabile leggibilità tutto quello che può essere fatto può essere fatto con poco, contro cartesio, dominio della grazia, il dono contro ogni legge, fra virgolette, di necessità, la regola non è codificata, le due spire si muovono verso occidente s’attorcono e non v’è corpo, una figura ballata soltanto, un soffio senza volto, un respiro intorno a nulla, against the day, vs. diem, è l’occidente questo, idillio dell’amante cannibale nata di marzo, nata balzana, casta che sogna d’esser puttana, e del semidio necrofilo
 
nonché la segretezza degli ingredienti. Intanto la mocciosa slargava le gambe al massimo tutta intesa all'atto, convinta nessuno vedesse, la treccia oscillava. e gli orecchini rilucevano secondando il ritmo del treno - così libera in un mondo di schiavi. Di come non fosse fallica la pietra di Surlej, non traccia dei caratteri, il cielo e la terra tremano, gli dei invocano aiuto e i demoni piangono per tutta la notte - piccole donne decrescono e regrediscono a questo cazzo (revocare gradum: sommario dei capoversi e fors'anche delle chiuse) preso in bocca. nella posizione detta del corvo o sessantanove - suavis mamilla, irriducibile ad oggetto alcuno; nel pregiato volumetto le cifre d'un complicatissimo incesto senza parentele, un puro algoritmo di trasgressioni, un uso ipersessuato della lingua da zero a due e da due a zero, posto che l'arte non abbia sesso per il semplice fatto di essere inserto, in forma di lettera agli editori: non vende per ovvio blocco di respiro e tortura di notti insonni - se ne sancisce l'estinzione. fra torino e gerusalemme una capatina al bar. la psiche senza sostanza come l'arcobaleno, così la 'gente' è per il mistico un'illusione, simile in ciò alla materia, che i fisici considerano una forma di energia con tutte le partite finite, concluse, terminate, ulteriormente richiuse, parlare amori ed hai annullato tutti - non è in nome di un mondo migliore o più vero che il pensiero coglie l'intollerabile di questo mondo, al contrario il pensiero non può pensare un mondo né pensare sé stesso proprio perché questo mondo è intollerabile. l'intollerabile non è più una grande ingiustizia, ma è lo stato permanente di una banalità quotidiana - scritto da uno che torna subito. He pushed his fingers all the way in, the girl moaned and raised her haunches, he felt the tips of his fingers brush something to which he instantly gave the name stalagmite, si scrive per rendersi la vita possibile, nessuno possiede sessualmente un’altra persona, compete all’arte d’essersi abbattuta a molto a tutti Dioneo ridendo disse: lui solo restava due denari finita la lunga novella?
 
 


venerdì 24 marzo 2023

holderlin: parla di ciò che più si ama - ora, ora, devono nascer parole, come fiori - parlare, per iscritto, con questa e di questa voce; werner, per dono imprevisto impiegò meno di quanto spazio affannandosi per lunghi semestri richiese heidegger. da un'autobiografia sterminata, il senso possibile di tutta l'operazione, da un indizio del principe wittgenstein, mostro ai miei allievi ritagli di un paesaggio smisurato, dove per loro è impossibile orientarsi, e dallo stesso al medesimo il destino di sorvolare il mondo



martedì 7 marzo 2023

La rugiada

*un’espansione del territorio ed uno spazio vuoto che presto saranno invasi da qualcosa di imprevedibile, dopo che la storia classica con le sue regole ed i suoi confini è giunta alla fine 

*il mito che cade di notte come rugiada sull’erba, si continuano ad evocare le sue figure, l’invocazione trae la propria forza dal fatto che esse non sono esistite mai da nessuna parte ed hanno però sempre ed ovunque trovato dimora - tale specchio offre uno strumento di osservazione capace di superare il tempo e la distanza

 


 

lunedì 27 febbraio 2023

on dance

on dance - on danse. dialogo figurato di un fantasma cinese e della morgana erotica fra altri di man ray (cfr. Preghiera) - nel calcolo senza fondo del gesto incisorio e di quello danzato convergono il voyant di patmos, dürer e burroughs, nel racconto invertito della fine «il testo che arriva dal futuro, annulla il tempo e polverizza lo spazio»
 
 

 

martedì 7 febbraio 2023

cut-up agency

Carmina vel coelo possunt deducere lunam, quali ombre, che fantasmi, quali carni e che pelli si trasfigurassero nel controluce azzurrato ed in cilestrine trasparenze, un succedersi di domande l'amore è felicità di parlare, nel dileguarsi di una scrittura nell'hinterland fra il fisico ed il mentale quali si distendessero e rotolassero troie nella più irraggiungibile delle zone poi ancora più in là e più in dentro dove è la luce a reiterare le figure fosse quasi il fiammeggiare di una pelle la corona delle montagne remota per vetrate e inferriate lo sguardo solo ad abbracciarla anch'essa la voce là dentro di te e anche dentro quale amore traboccasse birra d'oro dai calici del lied di schubert nel mutarsi di sestina in palinsesto in quel che ne siano il sogno la morte tutt'altro una mappa solum nella sua mente, in un mondo dove avrebbe potuto fuggire una terra per le immagini - poiché la poesia è volersi liberare dai vincoli del concetto e dei fantasmi, se necessario ella si scrive da sé, si tuit lo plor, se tace il pianto e cessano pavide trepidazioni allor s'odono i sonagli della fatina, gatti che sono miracoli e telefoni, exlibris zhuangzi, il secondo di numerosi. Tornare subito, infinitamente le dico vieni ed infinitamente ella viene, fra il nero ed il verde ne schizza fuori luce del tamilnadu un biancore indefinibile null'altro che il favore delle tenebre alla frontiera di nulla così buonissima e spaventata - la dedicatoria è: La scrittura ha bisogno d’incontrare ciò che combatte, non in un’idea, in una semplice idea, come in filosofia, ma nella vita che s’insinua nelle esperienze più intime…? sirventese dei vestitini a occhi di angelo e mani disabilitate al mondo, queste pagine di frasi che arrivano dopo il futuro, uno spiegone e che tu ci sei. Ogni scompiglio di memoria è un evento di scrittura. Lo studio sistematico, per dare sempre più rigorosa coerenza alle norme delle evoluzioni fonetiche, nulla può dirci delle reali origini e degli sviluppi delle voci antiche. Vi sono parole fatte fluttuare dalle onde di secoli remoti; giungono intatte sino a noi, ma non si possono accogliere solo col suono delle loro sillabe, occorre auscultarle acutamente per sentirvi dentro il loro segreto, come in una conchiglia si ascolta l'eco di oceani abissali. Una mappa-cartina post asia, portare addirittura alla città nascosta - antipunti di riferimento: per ogni segno una cecità - tanta lotta terrena non è che illusione, la terra come superficie immaginaria. Oscurare la propria luce così da camminare tranquilli.







lunedì 21 novembre 2022

Geme sussulta

Geme sussulta ansima sospira
In uno spasmo che non finirà mai
Sembra sola eppure con lei in lei
C'è qualcuno a respirare questo incanto
Questa delizia questa pace senza fine questa
Lettura spensierata - dg - reading del primo
Gennaio duemiladue









lunedì 14 novembre 2022

Strofe provvisoriamente intitolate a ninfali decostruiti

Dertritte grimm - almanacco - natividad - demoiselles
d'honneur - stabat nuda aestas - strofa quarta di molte - nell'orrore ambiguo
e a suo modo incantato della prima neve -
Andersen sullo sfondo in cristalli di rocca verso
Il cuore desolato dell'inverno nient'altro che una
Stazione da oltrepassare
Tombe sotto la neve a Confreria
Si traduce con stava nuda l'estate
Surrexit, segue
Quale estate invocasse eterna e rossa
In quale gelido disperato inverno
Come da dentro e da ovunque la evocasse
A rispondere si direbbe invisibile l'amica una voce
Fra il viandante e la montagna un tratto di pennello
Una scalfitura sottilissima un inciso o che
Del genere se mai un genere esistesse o fosse mai
Esistito - come potrebbe esistere ancora? Folletti si nascondono e cantano
Elfi cantano e si nascondono
Fra corolle corde d'arpa e violoncello
Incidono dischi registrano nastri masterizzano cd
Variegatamente amoreggiano en plusieurs sexes
Quasi un cartone animato di voci e colori vivaci
Sipari su sipari ripari da tutto infatti
Un riparo da tutto in questa voce
La donna di Tracia a correre strapparsi le vesti e
Denudarsi il seno lungo fiumi non identificati
Rimanendo avvolta nel più nudo mistero
Per l'altrove dentro la menade stelle scivolano nell'oceano
Squilla la quarta tromba la luce sta arrivando
Appresso alla notte frazionata in veglie più che tante.







lunedì 24 ottobre 2022

Carroll

leccare la mano perfetta che cerca

scava bussa indica... seguirla?


Sulla cima di una roccia lì vicina

Eretto e sublime nello spazio di un momento

E l'istante successivo videro quella figura selvaggia

(come trafitta da uno spasmo)

tuffarsi in un abisso











lunedì 3 ottobre 2022

è ora di andare a dormire

È ora di andare a dormire

Disse l'orso senza testa che

Recava la candela accesa - di

Riposare su una nube fiorita di 

Sogni e fiabe di stare nell'unica carezza concessa

Questa e nel risveglio lo sguardo amoroso

Di uno scriba fisso per sempre

Nella bellezza del leone alato, dentro il raggio

Della luce di primavera







lunedì 26 settembre 2022

scrittura da sogno

Le più belle opere di sofferenza (tragedie etc.) sono scritte nella gioia - la gioia di scrivere: l’artista è colui che soffre non soffrendo affatto (Montherlant).

D’après Wallace Stevens, the idea of order at Key West - era l’unica artefice del mondo in cui pronunciava le sue formule magiche e quando lo faceva il mare qualunque natura avesse assumeva la natura del suo canto - poiché era lei che lo creava.

Fu così che mentre la osservammo camminare da sola a grandi passi sapemmo che per lei non esisteva altro mondo che quello che la sua magia formulava e formulando creava.

D’après Sam Francis - il dio dell’invisibile: un dio cieco

Attende l’assistenza dei pittori per renderci visibile ciò che

Lui vede.

D’après S. Freud - caso dell’uomo che sogna i sette lupi:

il loro sguardo affamato è il soggetto stesso.

D’après l’arte di sognare - i sogni sono se non una porta

una botola verso altri mondi - una strada a doppio senso di marcia - la nostra consapevolezza passa attraverso questa botola in altri regni e questi altri regni inviano esploratori nei nostri sogni - cariche di energia aliena che noi interpretiamo come oggetti e volti familiari - perché non esiste nulla là fuori. questo è un sogno..

-continua a voce a matita a inchiostro, in sogno forse





martedì 20 settembre 2022

racine razos

Fedra, Ippolito, fra Racine ed Euripide; il circuito incestuoso mai attualizzato ma incombente - la predatrice è Venere, per intero attaccata alla sua preda. Ma l’assassino è il pudore, nelle sue forme più svariate, vergogna, senso di colpa preventivo, ritegno; dilaniamento e suicidio gli fan compagnia. Fra 1150 e 1200 i trovatori e gli estensori delle razos e della vidas articolano i presupposti di un’altra scena: 

...que ac nom Madonna d’Aia, aquella que dis al cavalier de Cornil qu’ella no l’amaria, si el no le cornava el cul. Filigrana o fantasmatica dell’unicorno? Stilnovismo ed amor cortese in nuce? Insostenibile sia filologicamente che sul piano della critica letteraria, che d’altra parte allignando fra giornalismo e accademia non può neppure sfiorare tali questioni (seguita, inevitabilmente) 






lunedì 22 agosto 2022

princesse

Nella stanza forse di un castello grande

Quanto una sala potrebbe essere anche il fondo di

Un bosco l'esile dama avvolta nei lini una principessa almeno una

Felicità immensa cui abbandonarsi una felicità davvero immensa

In cui abbandonarsi un'estasi centimane con

Svariate migliaia d'occhi sognanti







lunedì 25 luglio 2022

dentro le ventiquattro ore - capitolo primo

Moving pictures: nord da nord ovest, con brevi inserti di Alfred Dreyer con i suoi traghetti per Nyborg, videoscena di Nam June Paik. Il fattore determinante del contagio o contaminazione durante le sottoconversazioni. Talvolta soli e smarriti nell'altrui sonno. La compagnia di un foglio sovente bianco. Anche per l'arduissima difficoltà di proporre vestiti e usciamo o resta nuda o che. Donde bizantinianamente le rogatorie che occupano tutta intera la sua esistenza divengono - o restano, bizantinianamente, fini a sé stesse. Su richiesta di quale rogante che rogatario, insieme si garantiscono così, per via di finzione sia l'identità che la domanda. Non sapendo neppure dove si trova e cosa sia l'universo, la pupa, che fa la scrittrice e parla in televisione, sostiene che sia direzionato e di esserlo lei stessa. I lupi ne fanno argomento di lazzi nella prima parte del pomeriggio di domenica. Qualcuno ruba tempo alla cosiddetta vita per scrivere questo. Sei marzo, effettuato servizio, ritirato manuale di storia della Cina. Il mal di stomaco una scena di violenza fra padre e figlio, crudamente somatizzata alla Pontormo. Gli abbracciano la testa dicendogli fermati prenditi delle pause. Come ti vedo stanco e tirato, lui intanto scrive a macchina e fa dei collages. Un improvviso trionfo all'ora del Pastis quando tira fuori il notes, scrivere è un trionfo. Invece altro le fermate degli autobus, le attese interminabili, i plichi sottili. La spudoratezza profonda e l'oscenità di scrivere questo mentre gli autobus non arrivano, fra sofferenza e disinteresse. Anche qui c'è uno che sogna di una lunga cinta sabbiosa, la palude dietro, il mare davanti, seni nel sole, il riflesso indefinibile del marrone e del rosato sulle areole, l'indecidibilità delle curve diffratte.





venerdì 22 aprile 2022

stanze d'attesa per l'orchessa (446)

stanze d'attesa per l'orchessa, fase di 
sospensione riflessa
per fuoco, forza (e forma) di kodak
hasselblad canon minox contax polaroid, con
o senza treppiede, da crepuscolo della 
leggenda a testo, a scrittura, è il 
corpo, appunto come:
leggenda al crepuscolo, occidente di tutte
le cadute, oriente di tutte le aurore
testo, scrittura, atomo di buio, muta 
sostituta d'anima e sesso, nell'immanenza 
beata della neotenia, dentro il letto della
principessa, nella sua fredda stanza fra
possibili bilioni di soprannomi un segno
la bambina:
messaggio messaggera e destinataria
insieme
coincidendovi fuori da località euclidee
l'identità con la pura differenza 
per cicliche silenziose incantazioni.
memoria del principe imperiale liu an che
salì al cielo a dispetto delle differenti
versioni storiche dell'evento
i cani e i galli ascesero al cielo degli 
immortali per aver bevuto
chissacché, insieme a lui, che cavalcava un
probabile volatile variopinto, nella muta
risonanza lunare d'ore notturne






mercoledì 6 ottobre 2021

[sirventese degli autogrilli parlanti]

 

sirventese degli autogrilli parlanti dei timorati e delle porche,cauda degli epigoni,l’uno che tira l’altra che molla,sesso estremo in stanze silenziose,questa lanugine dorata soffice siccome seta-così innocente,così pura

: inscriptiones.tumblr.com








giovedì 22 luglio 2021

quando nell'andare...

Quando nell'andare, aperta la porta, scorgere i sandali, ed il liquore, anfora o fiasco vestita di vimini, intensa aura di un'assenza, e quando capita capita, orrida stanchezza, in questo mare c'è l'amaro ma non il sale, non più sforzi allora, lo sforzo che cerca amore: se vi è una contrazione che sia cosmica, che sia tellurica, e non una sottospecie di congegno dell'intenzionalità. se runa o lusus, quanta fluida bellezza, pazza (mater) dulcissima. qui non scorre amore, non regna, qui morte non va oltre la noia, non si fa guardare per vergogna - dell'esausta mattina è perso ogni pensiero.

Quella notte, che giocasse lo sguardo a scorrere nell'oceano fiammeggiante che lo perde, leggera fuga lo fa evaporare in non telecomandata danza, dissolvendolo in un divampare che non smette, giocare esto juego, en una manera o en la otra, il come a volta a volta, volta stellare, mano a mano, bocca a bocca, parole spezzettate, i vari pezzi rimessi insieme, in combinazioni che offrono suoni, che offrono colori, che offrono profumi, su un vassoio che è rame, che è argento brunito vivo, sotto la coltre qua e là opaca, è concavo, è convesso, il cerchio fra i tre fiumi si espande, racchiude i rami, la finestra mai vista, il serpente travestito, tutte le scene possibili di ciò. E questa che pare una ragnatela e non è nulla.







lunedì 21 giugno 2021

rahu

Non andrà da nessuna parte in nessun giorno ed in nessun tempo. L'ottavo giorno della settimana, il pianeta inesistente, buio e retrogrado, procuratore di eclissi e provocatore di sparizioni - il viaggio escatologico è nel cuore stesso che si compie, là il principio vitale, la radice invisibile ed inafferrabile nel processo di minimo si trasforma in massimo ("negli intrichi infiniti degli ornamenti asiatici si trova forse un istinto di questo genere, un istinto a superare le frontiere"). Capovolgersi delle nozioni di sé e di altri nonché delle pratiche ad esse collegate. L'oggetto si manifesterà allora come non funzionale né funzionante, semioforo ed eterotopico; la sua comunicabilità sarà quella della rovina, il suo statuto quello indefinito e fluttuante della metasignificazione, che elegge il soggetto come agente doppio di un trasporto altrove e la casa come progettazione provvisoria e catastrofica. I principi più profondi sono vuoti e remoti ("recitava" l'iscrizione) e la loro sfera è lontana dalle frontiere di questo mondo corrotto. I disegni divini sono di sublime vacuità ed i loro principi sono inaccessibili in queste regioni dell'impurità. Amici io vi dico che in questo corpo stesso si trova il mondo, l'origine del mondo. Trascritto in caratteri più teurgici che geroglifici, precisamente questa scrittura, come una grotta od un castello nascosto. Si limita ad offrire le sue grazie a chi capita, impegnando tutto il suo corpo.

Rahu: né simbolo né immagine d'alcunché. Buia invisibile avvolgente decorazione di niente, immerso in una impenetrabile meditazione come in una vasca. Nulla ne può aggredire il cosiddetto corpo né se ne può scalfire la sostanza chiamata anima











venerdì 8 maggio 2020

l'otto di maggio


una liana e non solleverò il mondo (il principio è squisitamente antiarchimedeo, nessuno svaccato de roma, o meglio de rroma ucciderà a tradimento e sangue freddo nessun geometra e/o inventore euclideo) ma mi solleverò oltre tutti i mondi. Da questo luogo, con indicibile - indecidibile dolcezza amazzonica e d'altri lochi (locura in spagnolo sta per follia, stupidità, demenza etc) dondolando slowly, too much slowly n'swingin': oltre l'illusione, nell'identità che nessuna carta sta a provare, la beatitudine ed il vuoto.

ed orra ora la storia joyciana di FS, quella che gode come un treno, i risultati transitori del suo test, shem was a sham and histhese brights elects, concerconsorted, theywere waltzing up their willside,

il nove di maggio ovidiouus n'omicidious n'vicious birthday

insostanziale, cosmogonicamente e cosmologicamente parlando (e nel parlarne distinguere inter, fra e fra). with their princesome handsome angeline chiuff while in those wherebus there wont bears way.

burniface shiply efter, shoply after, AT AN angle

Aithne Meithne married a mailde an that one too from Engrvkon (engrvakon)

sa abboth / nomi e nomi senza cognomi. Ontologicamente: a) la verità è nel nome (ciò lo disse l'efesino, rendendo possibile il presente test, finnegan ed un sacco di battesimi con rituali vari, più  meno eccitanti). b) i nomi sono ospiti fuggitivi di quel niente e di quel nessuno che non soffrono nemmeno di solitudine perché non esistono (questo lo disse, o meglio, lo scrisse nel libro di nang-hua Ciuang-tzu, insieme ad un sacco di altre cose interessanti [...]. A occhi azzurri di porcellana cinese, non salvate nessun fenomeno, non salvate niente e nessuno, custoditemi i tesori, divina grazia.